La consapevolezza nelle relazioni: con se stessi, gli altri, il cibo.

La consapevolezza nelle relazioni: con se stessi, gli altri, il cibo.

La nostra vita, dall’inizio alla fine, si basa su di un tessuto di relazioni che ci condizionano ogni momento. Nasciamo da una relazione. Corpo e mente si formano e si trasformano di continuo come conseguenza delle infinite forme di rapporto che stabiliamo – in modo più o meno consapevole – con noi stessi, con gli altri e con l’ambiente che ci circonda. In questo breve percorso di quattro incontri, vedremo come sviluppare positivamente alcune relazioni fondamentali ai fini del nostro ben-essere: quella tra corpo ed emozioni, quella con l’altro e quella con il cibo.

Sabato 20 Ottobre, ore 9.30-13.30;

Mindfulness per ritrovare la cura di se e dell’altro

Isabella Bonapace, Psicologa-psicodrammastista, Istruttore Mindfulness

Sabato 20 Ottobre, ore 14,30–18,30;

Esplorare il rapporto cibo, corpo ed emozioni

Mariangela Giustetto, Psicologa-Psicoterapeuta, insegnante Mindful Eating:

 Sabato 17 Novembre, ore 9.30-13.30;

Equilibrio del corpo, emozioni leggere;

Paolo Piazza, Dott. Scienze motorie, Osteopata, Wellness coach:

Sabato 17 Novembre, ore 14.30-1830;

Scrivere l’attimo: dare voce all’istante presente, attraverso la meditazione e la scrittura.

Elena Gastaldi, Infermiera pediatrica, Operatrice shiatsu, Istruttore Mindfulness. 

 

Per tutti e tre gli incontri si consiglia un abbigliamento comodo o una tuta.

Costi: un incontro 50 €, due incontri 90 €, tre incontri 120 €, quattro incontri €180,00

Sede: Studio STARE BENE, via Carle 4 (interno cortile), Torino

 

Informazioni e iscrizioni:

Isabella Bonapace: 338-8064234

Paolo Piazza: 339-2649281

Mariangela Giustetto: 3334928529

Elena Gastaldi: 338-3601923

Email: paolopiazza@allenatiastarebene.it

 

Equilibrio del corpo, emozioni leggere

Le emozioni sono al centro della nostra vita, influenzano sensazioni, pensieri, comportamenti, manifestandosi soprattutto attraverso il corpo. Per questi motivi, la difficoltà a gestire le emozioni è una delle cause principali di disagio, stress e malattia. Per fortuna, è possibile comprendere e governare meglio gli stati emotivi imparando ad agire sul corpo attraverso il respiro e la postura. L’obiettivo di questo incontro è comprendere come si possano sviluppare un migliore equilibrio corporeo ed emozioni più leggere, il primo passo per costruire una vita più sana, serena e appagante.

Mindfulness per ritrovare la cura di se e dell’altro

Mindfulness è la traduzione inglese della parola “sati”, che in lingua pali (lingua con cui sono stati divulgati gli insegnamenti del Buddha) significa “consapevolezza”. Ma oltre ad essere la traduzione di “consapevolezza”, oggi la parola mindfulness indica anche un approccio, una metodologia ed un insieme di pratiche basate sulla consapevolezza.

Le pratiche hanno lo scopo di aumentare il proprio grado di libertà e di consapevolezza in modo che le persone possano rispondere agli eventi invece di reagire e/o farsi trascinare da esse; e detto in altro modo, ad avere “un attaccamento sicuro con se stessi e con gli altri.

In questo incontro di pratiche esperienziali, impareremo tecniche di consapevolezza corporea e mentale e di comunicazione con l’altro, cercando di esplorare una nuova modalità di relazionarsi e comunicare con se stessi e con gli altri.

 

MindfulEating: esploriamo il rapporto cibo, corpo ed emozioni

Mindful Eating integra pratiche e principi della Mindfulness e di MindfulEating.

Queste pratiche consentono di sviluppare una relazione salutare e gioiosa con il cibo, basata sull’ascolto dei segnali interni del corpo, sull’uso dei cinque sensi, sulle emozioni, sui pensieri e sulla compassione e fiducia nel corpo.

Alcune persone hanno difficoltà a gestire ed utilizzare le emozioni in modo adattivo.

Diete, abbuffate e meccanismi di compenso possono essere considerati tentativi di auto-regolazione delle emozioni.

Questa giornata si propone di aiutare a coltivare l’attenzione consapevole ai segnali del corpo in relazione al bisogno di cibo. L’obiettivo è disattivazione del pilota automatico, attraverso la consapevolezza di sé, l’auto-accettazione, la compassione non giudicante.

 

Mindfulness e scrittura: Scrivere l’attimo.

La pratica della mindfulness è cogliere ed accogliere ciò che accade nell’istante presente. Scrivere è dare una voce a questo istante ed a tutto ciò che contiene: domande, risposte, emozioni e sentimenti, profondità e intimità con il corpo, con la mente, con il momento.

Preferisco venire dal silenzio per parlare. Preparare la parola con cura, perché arrivi alla sua sponda scivolando sommessa come una barca, mentre la scia del pensiero ne disegna la curva. (Valerio Magrelli).

Attraverso la pratica dell’osservazione e dell’ascolto prepareremo insieme la parola, perché esca dal silenzio e possa navigare.

 

 

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